
Poderosa e intranquila grita al sol de su osadía
Obsidiana malherida que refleja y nunca mira
Elegancia, simetría, delgada línea cristalina
Sombras en mi norma la mutilan y alborotan
Inteligencia de lo hallado, inocua verdad marchita
Alma de mis anhelos, anhelo del alma mía

...la ruota é ritornata a girare...ed alla fine posso dire...sono qui, superficie...
A volte...non si sa perché o quale strana forza, ci sono dei giorni ...in cui sembre che tutto sis ia fermato ed esista solo quel gorno...fra tutto l'avanzare d'improvviso...un giorno. L'ho vissuto...dall'inizio alla fine un giorno...in cui la cotidianitá sembra diversa..in cui senti che ritorna il sangue..scorre..ritorni a vivere..ora si, ora lo sento..
L'altro giorno è successo quelcosa di speciale..prima lui mi ha inviato un sms mentre ero in classe..finalmente diceva..è un rischio, ma chi nn rischia non vince. Vuole rischiare accanto a me..ed anch'io.
Poi una strana visita..un ragazzo che avevo conosciuto un mese fa..una notte..e mi aveva regalato una conversazione era venuto in classe a trovarmi...ma io solo l'avevo visto quella notte..è venuto e mi ha dato un foglio di carta, quand' è andato via l'ho letto ed era la cosa piu bella che mi hanno mai scritto...peccato che io non possa corrispondere quei sentimenti.
...peccato, ma non posso. Ora...devo rischiare

...Tanti auguri a te...
Una volta finito questo ponte di piccola vacanza che termina con l'aniversario della mia nascita...
Sedici anni sono passati, sedici anni vissuti ad occhi spalancati, guardo indietro ed ancora gli assaporisco. Sedici anni...trascorsi dietro glio occhi di Lucia, un mondo creato in sedici anni ancora in costruzione, una vita fin ora. Arrivati fin qua guardo indietro sorrido, e faccio il primo passo avanti, cammino la mia strada.
L'altro giorno sono uscita...la mia testa è apparsa timidamente sopra la superficie...sto potendo...ogni volta di piu cis to riuscendo. Ed alla mia gente...a tutti coloro che ogni giorno sono un soffio di vita che mi hanno dato tanto...grazie per tutti i momenti, grazie per questi sedici anni. Sono pronta per il resto.
Nel pazzesco divorare del tempo...ho vissuto uno dei momenti che ricorderò sempre. Grazie a tutti loro...mia cara gente che mi circondate. Con voi so che posso...con me so che lo farò.
Curioso elemento il tempo( come dicono i "Jarabe de palo" ) ci consume...e pensando di divorarci...ci accresce.
...Curioso elemento il tempo...

...Apri gli occhi....ma non ancora
Dolce letargo...dolce letargo...dolce letargo...lieve periodo di profonditá...abisso nel mare...fluttuando osservo la luce che penetra nell'acqua e vedo come ondeggia la superficie...lá sopra...ma non salgo...non ancora.
Un giorno mi risveglieró...attraverseró il manto d'acqua verso la superficie...e quel momento arriverá come in altri periodi é arrivato. Un ciclo mare-terra, bosco-tana, sogno-veglia, riflessione-azzione.Oggi spero sará un giorno felice...peró no voglio sperare troppo. É la festa del mio compleanno(anche se mancano 4 giorni), andremo ad un bar speciale per me..tutti assieme...x un giorno...Spero che tutto sia naturale..e speciale.
perché a volte la nostra mente...puó piegare il cucchiaio...
.

...Tu mente puede doblar la cuchara...(la tua mente può piegare il cucchiaio, frase che significa metaforicamente molto per me)
...giro girotondo...
e tutto continua immutabile...girotondo e si ripete...girotondo avanti e dietro...il tempo si annoia, il tempo sbuffa e si annoia..
ogni giorno...e ritorna, il ciclo del nulla.
Un buco nero...e voglio uscirne. Il cielo é stanco di vedere la pioggia cadere...sopra la strada bagnata. Ed ogni giorno una spaventosa replica del giorno prima, ogni giorno...un peso in piu, un'opportunitá in meno...una sensazione di morte in vita.
E non la voglio..voglio vivere il mio sogno e non svegliare mai, mai...e chi puo dire cos'é la veglia, cos'é il sogno?...
Voglio sentire cazzo, voglio esplodere di emozioni, voglio sospirare, respirare soffocatamente, voglio ridere follemente...
Ma l'indiferenza no...la pigrizia no.
Una sola vita, e tante...ma vivile Lu, qui e ora.
E sempre.

...Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai per una selva oscura che la diritta via era smarrita...
Stamattina ho aperto di piu gli occhi...ed ho visto la mia stanza illuminata da una lieve luce che proveniva bianca dall'esterno e diventava violacea all'atraversare timidamente la mia tenda...illuminava le mie cose, il mio mondo creato con la marea del tempo...onde ed onde dei miei ricordi...e mi guardavano. Io ho corrisposto lo sguardo, mi sono lasciata trascinare dalle immagini che ognuno mi suggeriva, mi son lasciata ritornare gli odori,i suoni, le sensazioni...le foto della mia prima opera teatrale...le bacchette di batteria di quel concerto che fu cosi speciale...il mio vecchio pupazzo che dorme sulla scrivania...la rosa ormai sciuppata che mi lasciarono attaccata ad una porta quell'estate del 2003...la "sciarpa degli attori" che mi regaló mio zio e che fu indossata da lui in tutte le sue prove...Tutti gridavano una vita. Gli ho guardati uno ad uno e, in quell'istante, sono stata felice. Mi sono lavata la faccia, l'acqua gelida trasinava ogni insicurezza, ho guardato nello specchio quella faccia bagnata che si osservaba ad occhi curiosi...oggi é stato un giorno in piu...e infatti unico e irripetibile. Sul mio viso, un sorriso...ed una lacrima preziosa, un gioiello.
...e infin riuscimmo a riveder le stelle...
(titolo e chiusura di questo post corrispondenti all'incipit e alla fine dell'Inferno di Dante)
...Il tempo mi é un po' sfuggito...
Non ho potuto scrivere prima perché in questo periodo sono stata...chissá dove sono stati i miei pensieri. Ci sono tante cose di cui nono ho parlato...la mia vita cambia a un ritmo spaventoso e tutto si rende mutabile....Ho paura, sento il formarsi di un'essenza, di un essere che inizia ad essere ed a sentire le ferite nella sua inesperta pelle, a sentire le emozioni traboccarsi dal suo piccolo esistere, a vedere tutto girare accanto a se come una furia uracanata che lo alza e lo trascina...alla vita....
...E sono io...

...Halloween...
Ieri notte ho vagato per la cittá, mi sono messa le mie ali cadute..é stato un halloween con un altro viso nuovo...certe volte si sente come il tempo el il resto del mondo vada avanti attorno a te...si sente come un brivido di stanchezza e di angoscia..e quella ragazza che vaga con le sue piccole e nere ali che non volano chi é? a che cosa sta pensando in quell'angolo con quel viso di dolcissima tristezza?...l'immagine piú bella, la zuccherata confusione innocente che fuoriesce da ogni sua lacrima che scivola su una ciglia...dorme, sogno, vive...vive e dorme e sogna e perció vive...e guarda la sua figura tenerissimamente caduta...delicatamente sdraiata sulla vita.

...26 ottobre 2004...
Giorno piú vivo dei soliti. La mattina a scuola (terza liceo), il pomeriggio un po' piú diverso. Sono andata con due amiche a comprare i vestiti per la maschera di dark angel che indosseró il sabato per Halloween. A madrid questi giorni fa freddo, sento l'aria in faccia che mi rende trasparente...giorni di transizione e aspettative. Vedremo se la magia fuoriesce dai nostri occhi quando arriverá la dolce notte del sabato per avvolgerci nella sua nascente tenebra...Aspetteremo addormentati l'ora dell'insorgere.
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